Sesshin

“Facile può essere capire una dottrina, un pensiero. Difficilissimo è diventare quella dottrina, quel pensiero, fino a integrarli in ogni nostra azione, pensiero, parola nella vita di tutti i giorni, dove le cose si presentano sotto mille forme sempre mutevoli.
Osserviamoci pacatamente e constateremo che in verità non agiamo, ma siamo agiti; crediamo di essere liberi, ma in realtà siamo completamente immersi nel mondo dell’illusione, dell’ignoranza, del dolore.
Abbandoniamo slogan e frasi fatte, restiamo nudi. Il pensiero, la parola, l’azione debbono essere sfrondati, resi essenziali, semplici. Non perdiamoci in essi: non sono il fine, ma il mezzo per realizzare in noi stessi la comprensione e la libertà da ogni legame relativo e condizionante.”

(Maestro M. Daido Strumia)

I sesshin sono ritiri, di uno o più giorni, dedicati alla pratica intensiva, “totale e inviolato
silenzio”.
I pasti sono preparati, serviti e consumati nel rispetto della forma praticata nei monasteri di tradizione Zen Sōtō.

L’Associazione Il Cerchio Vuoto organizza ogni mese un sesshin di una giornata, presso l’Enkuji di Torino, e almeno tre sesshin esterni ogni anno:
– Sesshin della Memoria, in commemorazione del Maestro Daido Strumia
– Sesshin di Cucitura, dedicato alla Cucitura dell’O-Kesa, l’abito della pratica
– Ango estivo, della durata di una settimana, dedicato all’approfondimento e allo studio comune.

La partecipazione ai sesshin è aperta ai soci; possono essere ammessi anche principianti, previo colloquio con l’Insegnante.


Per informazioni e appuntamenti, contatta la segreteria al numero 333 5218111, oppure scrivici:

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