IL CERCHIO VUOTO – EN KU DOJO

Il Buddhismo "puro" non è legato indissolubilmente al Giappone, alla cultura Zen, cinese, coreana, indiana, ecc. Esso propone un principio universale a fondamento del comportamento individuale di ognuno, considerato nel suo specifico ambito; non propone di modellare gli individui e creare una "forma" che vada bene per tutti. Correttamente inteso, è aperto a tutte le forme di comportamento, può essere adattato a quella del "santo" come a quella dell'ultimo dei "peccatori". Il compito di un individuo è quello di portare avanti se stesso fino alla fine, con coraggio e determinazione, senza aver paura della morte, del giudizio degli altri, di sacrificarsi, di diventare povero, di diventare ricco: questo è l'insegnamento. E l'obiettivo è una morte, non una vita; è morire bene avendo ben vissuto, cioè nel rispetto della vita altrui e della propria "natura autentica".

Maestro M. Dai Do Strumia
da “Il Cammino del cercatore”

Un libro di insegnamenti del Maestro M. Daido Strumia

Nel 2020 ricorre il decennale dalla scomparsa del Maestro Daido Strumia, fondatore del nostro dojo.
Il Maestro Strumia ha scritto due libri, Presenza Consapevole e Il Cammino del Cercatore.
In passato la comunità del Cerchio Vuoto ha anche raccolto alcune sue lezioni, sotto il titolo L'Urlo del Pesce,recentemente ripubblicato.
Nel corso degli anni del suo insegnamento, però, il Maestro ha scritto altri testi, tenuto moltissime lezioni e diverse conferenze.
Il progetto mira a fare una raccolta del materiale non pubblicato, per preservarlo e per diffondere ulteriormente gli insegnamenti di un uomo ancora presente nella memoria di tutti coloro che lo hanno conosciuto.
Inizialmente, avevamo previsto la pubblicazione e la presentazione del libro in occasione del decennale della scomparsa del Maestro, nel mese di ottobre. La crisi dovuta al virus COVID-19 ha pesantemente influito sui piani di progetto, ma contiamo di ripianificare le attività in tempi brevi.