IL CERCHIO VUOTO – EN KUJI

Il Buddhismo "puro" non è legato indissolubilmente al Giappone, alla cultura Zen, cinese, coreana, indiana, ecc. Esso propone un principio universale a fondamento del comportamento individuale di ognuno, considerato nel suo specifico ambito; non propone di modellare gli individui e creare una "forma" che vada bene per tutti. Correttamente inteso, è aperto a tutte le forme di comportamento, può essere adattato a quella del "santo" come a quella dell'ultimo dei "peccatori". Il compito di un individuo è quello di portare avanti se stesso fino alla fine, con coraggio e determinazione, senza aver paura della morte, del giudizio degli altri, di sacrificarsi, di diventare povero, di diventare ricco: questo è l'insegnamento. E l'obiettivo è una morte, non una vita; è morire bene avendo ben vissuto, cioè nel rispetto della vita altrui e della propria "natura autentica".

Maestro M. Dai Do Strumia
da “Il Cammino del cercatore”

Il progetto Cibo per la Pace

Con il contributo a valere sull'8 per mille all'Unione Buddhista Italiana, nel 2020 stiamo lavorando ad un progetto in collaborazione con Hare Krishna Food for Life, per la preparazione e distribuzione di pasti a persone in difficoltà.
L'iniziativa è un programma di solidarietà cittadina per condividere, a partire dal cibo, scelte di vita non violente. Il progetto unisce l'aiuto alla povertà e all'emarginazione sociale con la sensibilizzazione della società civile. Inoltre esso vuole offrire un contributo al settore dell'assistenza alimentare ponendo l'attenzione sugli aspetti della qualità e della condivisione conviviale.

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