IL CERCHIO VUOTO – EN KU DOJO

Posizione: Torino Spiritualità > Torino Spiritualità 2013

Il Buddhismo "puro" non è legato indissolubilmente al Giappone, alla cultura Zen, cinese, coreana, indiana, ecc. Esso propone un principio universale a fondamento del comportamento individuale di ognuno, considerato nel suo specifico ambito; non propone di modellare gli individui e creare una "forma" che vada bene per tutti. Correttamente inteso, è aperto a tutte le forme di comportamento, può essere adattato a quella del "santo" come a quella dell'ultimo dei "peccatori". Il compito di un individuo è quello di portare avanti se stesso fino alla fine, con coraggio e determinazione, senza aver paura della morte, del giudizio degli altri, di sacrificarsi, di diventare povero, di diventare ricco: questo è l'insegnamento. E l'obiettivo è una morte, non una vita; è morire bene avendo ben vissuto, cioè nel rispetto della vita altrui e della propria "natura autentica".

Maestro M. Dai Do Strumia
da “Il Cammino del cercatore”

Non Uno, non Due: la Via di Mezzo

Torino Spiritualità 2013: gli incontri a cura dei Centri Torinesi
aderenti all'Unione Buddhista Italiana

Hokuzenko
via Sant'Antonio da Padova 10, c/o Art therapy
Hokuzenko
Tel. 347 2689306 – 347 1272595

Giovedì 26, ore 16.00
Sabato 28, ore 10.00

Aspirare alla liberazione: i voti del Bodhisattva

Ogni nostra azione implica una ricaduta sugli altri esseri del pianeta: siamo inter-dipendenti e inter-connessi con ogni fenomeno. Trasformare l'illusione egocentrica nell'agire per e con gli altri, è aspirare alla liberazione. I monaci dell'Hozenku Dojo, centro di pratica Rinzai, introducono alla pratica dei Voti del Bodhisattva nel sociale, secondo l'Insegnamento del Maestro Engaku Taino. Seguirà dibattito aperto e servizio formale del tè.

Centro Milarepa
via de Maistre, 43/c
Centro Milarepa
Tel. 339 8003845 – 327 3280551

Domenica 29, ore 10.00

La compassione come scelta: introduzione alla pratica di Cenresi

Il venerabile Schartrul Rimpoche, attuale guida spirituale del Centro Milarepa, storico centro buddhista di tradizione vajrayana a Torino, darà insegnamenti sui principi e modalità di meditazione e recitazione del mantra di Cenresi, il Bodhisattva della Compassione, per sviluppare e stabilizzare in noi le qualità di Amore e Compassione.

Buddha della Medicina
via Cenischia, 13
Buddha della Medicina
Tel. 011-3241650 – 011-355523
mattino 346-3545058
pomeriggio 340-8136680

Giovedì 26, ore 20.00

Melodie per la Mente

Recita di 8 brani creati dall’esperienza meditativa del Maestro di Dharma Dino Cian Ciub Ghialtzen in relazione al testo di Buddhacarita di Asvaghosa, sottolineati da una base musicale.

Sabato 28, ore 10.00 – 12.00, presso il Circolo dei lettori (sala Gioco)

La visione della Medicina Tibetana

Conferenza del Maestro di Dharma Dino Cian Ciub Ghialtzen sulla Medicina Tibetana in relazione ai Cicli Vitali e Astrologici finalizzati all’equilibrio e all’armonia dell’individuo.

MUSEO d'ARTE ORIENTALE
Torino – via San Domenico
+39 011 443 6927

I centri buddhisti Zen Soto di Torino

Enku Dojo
via Massena 17
Il Cerchio Vuoto
Tel. 011 19858750 – 333 5218111

Mokusho
via Principe Amedeo 37
Mokusho
Tel. 335 7689247 – 333 3504706 – 329 4628011

p r e s e n t a n o:

Venerdì 27, ore 18.00

O Kesa, abito della non scelta

  • Conferenza del rev. Elena Seishin Viviani, su storia, simbologia e pratica dell'abito dei monaci buddhisti.
  • Mostra fotografica dell'O Kesa, a cura dell'Istituto Italiano Shobozan Fudenji.
  • Visite guidate gratuite nelle sale del MAO che ospitano la collezione di O Kesa.

Sabato 28, ore 10.00-13.00

L'intero universo sulla punta di un ago

Nei monasteri Zen la cucitura dell'abito, O Kesa, è esperienza estetica arte della ricomposizione di corpo-mente. Ognuno potrà sperimentare come il cuore si possa pacificare attraverso il semplice gesto di cucire. A cura dei monaci e delle monache dei centri di Tradizione Zen Soto torinesi, Enku dojo e Mokusho, un'introduzione alla pratica condotta dalla monaca zen Anna Den Do Avagnina che da oltre vent'anni trasmette questa antica tradizione.

Nuido, quando l'emozione del ricamare diventa ricerca spirituale

“Sulla tela di un'opera Nuido non troviamo l'immagine esteriore di un albero, di una pianta, di una montagna, bensì il precitato di un'esperienza, di una immedesi-mazione attraverso la quale l'energia, il ritmo vitale che pervade l'intero universo e permea la natura, si imprime sulla tela; l'ago attira questa forma dinamica del relativo sul tessuto, dove resta una vibrazione dell'Eterno”.

Il monaco Zen Rinzai e Maestro di Dharma Massimo Squilloni Shidō, discepolo del Maestro Engaku Taino, introdurrà all'arte del Nuido.