IL CERCHIO VUOTO – EN KU DOJO

Il Buddhismo "puro" non è legato indissolubilmente al Giappone, alla cultura Zen, cinese, coreana, indiana, ecc. Esso propone un principio universale a fondamento del comportamento individuale di ognuno, considerato nel suo specifico ambito; non propone di modellare gli individui e creare una "forma" che vada bene per tutti. Correttamente inteso, è aperto a tutte le forme di comportamento, può essere adattato a quella del "santo" come a quella dell'ultimo dei "peccatori". Il compito di un individuo è quello di portare avanti se stesso fino alla fine, con coraggio e determinazione, senza aver paura della morte, del giudizio degli altri, di sacrificarsi, di diventare povero, di diventare ricco: questo è l'insegnamento. E l'obiettivo è una morte, non una vita; è morire bene avendo ben vissuto, cioè nel rispetto della vita altrui e della propria "natura autentica".

Maestro M. Dai Do Strumia
da “Il Cammino del cercatore”

APRIRE LE MANI DEL PENSIERO

Un ciclo di conferenze su

Scienze Cognitive, Esperienza e Pratica Zen

presso la Biblioteca

Natalia Ginzburg

Torino – via C. Lombroso, 16

Le conferenze avranno luogo il Lunedì con cadenza mensile, a partire da:

Lunedì 19 Gennaio 2015 alle ore 20,45

Le conferenze verteranno sull'incontro tra le Scienze della Conoscenza e la pratica della Consapevolezza e della Presenza, al fine di offrire un approccio multilaterale all'analisi scientifica dell'esperienza vissuta da ciascuno di noi, momento per momento. Gli incontri saranno anche occasione per fornire una panoramica dell'evoluzione delle scienze cognitive nel secolo passato e in quello presente.

Questo il programma di massima:

Lunedì 19/1:
Introduzione e proposizione del problema

Lunedì 16/2:
Il modello cognitivista

Lunedì 16/3:
L'Abidharma e la ricerca del Sé

Lunedì 13/4:
Il Connessionismo e l'Emergenza

Lunedì 11/5:
L'Enazione e la Deriva Naturale

Lunedì 15/6:
La Vacuità e la Compassione

L'iniziativa è frutto di una collaborazione tra l'associazione buddhista Zen Soto “Il Cerchio Vuoto” e la Direzione della Biblioteca “Natalia Ginzburg” di Torino.