IL CERCHIO VUOTO – EN KU DOJO

Posizione: Attiv. Associazione UBI > Intesa tra Stato Italiano e Unione Buddhista Italiana

Il Buddhismo "puro" non è legato indissolubilmente al Giappone, alla cultura Zen, cinese, coreana, indiana, ecc. Esso propone un principio universale a fondamento del comportamento individuale di ognuno, considerato nel suo specifico ambito; non propone di modellare gli individui e creare una "forma" che vada bene per tutti. Correttamente inteso, è aperto a tutte le forme di comportamento, può essere adattato a quella del "santo" come a quella dell'ultimo dei "peccatori". Il compito di un individuo è quello di portare avanti se stesso fino alla fine, con coraggio e determinazione, senza aver paura della morte, del giudizio degli altri, di sacrificarsi, di diventare povero, di diventare ricco: questo è l'insegnamento. E l'obiettivo è una morte, non una vita; è morire bene avendo ben vissuto, cioè nel rispetto della vita altrui e della propria "natura autentica".

Maestro M. Dai Do Strumia
da “Il Cammino del cercatore”

Intesa tra Stato Italiano e Unione Buddhista Italiana

11 dicembre 2012

L'Enku Dojo di Torino associato all'U.B.I. Dal 1996 è lieto di comunicare che lo scorso 11 dicembre la Prima Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati ha approvato l'Intesa stipulata dal governo con l' Unione Buddhista Italiana.

“Oggi 11 dicembre 2012 la Prima Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati ha approvato l’INTESA stipulata dal governo con l’Unione Buddhista Italiana.
Con questo atto si è concluso il lungo iter per il riconoscimento istituzionale del buddhismo nel nostro paese: un evento di valore culturale, sociale, religioso rilevante che merita di essere conosciuto non solo dagli addetti del settore ma dal più ampio pubblico, trattandosi di un atto di civiltà che fa onore alla nostra Repubblica.”

La nostra gratitudine va a tutti coloro che in questi anni si sono adoperati per ottenere questo importante risultato che condividiamo con gli amici dell'Unione Induista Italiana.
Un grazie particolare a Vicenzo Piga, artefice del riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica nel gennaio 1991 dell'U.B.I.come ente religioso, che si è sempre speso con generosità per sostenere e diffondere il Buddhismo in Italia, una Tradizione legata, come lui amava dire, ad Insegnamenti "rivolti in tutta semplicità ad indicare una via percorribile da ogni persona di buona volontà, di qualsiasi orientamento religioso o laico, per trovarsi in pace con se stessi e con quanto appare intorno a noi".

È possibile leggere e scaricare il documento in formato pdf a questo indirizzo.